XX Bitter

Produttore: Brouwerij De Ranke
Nazione di appartenenza: Belgio
Gradazione: 6,2% Vol.
Stile: belgian ale
Colore: chiara

Bella la storia di Nino Bacelle (di origini itliane, il suo nonno paterno era di Padova) e Guido Devos, che nel 1994 (dopo 10 anni di “onorarto servizio” da homebrewer) danno vita, a Wevelgem nelle Fiandre Occidentali, alla prima fase della produzione non più solo casalinga della loro prima birra: la Guldenberg, il “monte d’oro”, nome mutuato dall’omonima abbazia di Wevelgem. E questa produzione per 10 anni si è materializzata non in una struttura di proprietà, ma negli impianti di un’altra brouwerij (la DECA), presi in affitto solo per il fine-settimana. Solo nel 2005 i due, considerati in Belgio dei veri e propri “geni brassicoli”, decidono di dotarsi di impianti di produzione propri, e lo fanno aprendo il proprio “laboratorio” birrario a Dottignies, una frazione di Mouscron. Nel 2007 la loro produzione annuale ammonta già a 170.000 litri di birra, esportati per il 60% del totale. Appassionati cultori di ricette non tradizionali e di tecniche produttive altrettanto poco ordinarie, con un uso del luppolo quasi ossessivo e sicuramente più che sperimentale, stanno ritagliandosi una grande notorietà nell’ambiente degli appassionati birrofili belgi, e non solo. Tre delle loro birre (Kriek, XX bitter e Guldenberg) sono state inserite dai notissimi giornalisti birrari Tim Webb e Joris Pattyn fra le 100 birre belghe ”assolutamente da bere prima di morire”, nel loro pamphlet edito dal CAMRA. Oltre alle tre sopraccitate producono regolarmente anche la Père Noel, la Cuvée de Ranke e una versione soft della Guldenberg, la Wevelgemse tripel, ma solo per il Bacelle’s Bierwinkel di Wevelgem.

La XX Bitter è  chiara, corposa, non filtrata e non pastorizzata brassata per essere la più luppolata del Belgio, con luppolo Brewers Gold e con fiori freschi di luppolo Hallertau che conferiscono a questa birra un profumo e un aroma incredibile.

Premiata come miglior birra straniera  al Great British Beer Festival 2004 a Londra.